Ce l'hai è un gioco da bambini tradizionale. È noto con moltissimi altri nomi, inclusi acchiappino, acchiapparella, darsela, e via dicendo. Si gioca all'aperto; uno dei giocatori viene prescelto per "stare sotto". Il giocatore che sta sotto ha lo scopo di riuscire a toccare uno degli altri giocatori; se ci riesce, il giocatore che ha toccato prenderà il suo posto. ASPETTI PSICOLOGICI Una caratteristica per certi versi anomala dei giochi tipo "ce l'hai" è che il giocatore che "sta sotto" è spesso quello che ha un maggiore controllo del gioco, e tuttavia questo ruolo viene unanimemente considerato il più spiacevole; forse anche perché chi si trova in questo ruolo è in una situazione di isolamento, mentre gli altri tendono a essere solidali gli uni con gli altri. Al tempo stesso, i giocatori che scappano in genere trovano poco interessante darsi semplicemente alla fuga (il che renderebbe il gioco ingiocabile) e preferiscono mostrare il proprio coraggio avvicinandosi al "cacciatore" e facendosi beffe dei suoi sforzi per raggiungerli. Nel caso estremo, queste dinamiche possono causare un sentimento di umiliazione, emarginazione o imbarazzo per un bambino (per esempio meno dotato fisicamente) che si trovi "sotto" e non riesca a liberarsi di questo ruolo catturando i compagni. Per questo motivo, il gioco è stato addirittura vietato in alcune scuole. Come Osservatore mi diverto associando ai giochi infantili di tutti i tempi, la vita sociale dei miei concittadini. Al tempo stesso mi rifiuto di giocare a "ce l'hai" preferendo di gran lunga "Guardie e Ladri"; trovo sia più realistico e divertente. Tuttavia, ai miei concittadini giocare a "ce l'hai" piace, e con gran soddisfazione degli "amministratori" del gioco (?), continuano a stare sotto alternandosi in una sfiancante sfida inutile quanto ridicola. Noi Osservatori vorremmo giocare tutti insieme a "Guardie e Ladri", certi di avere la meglio sui ladri nonostante questi cerchino di nascondersi. Poi c'è anche un altro particolare da tenere in considerazione: giocando a "ce l'hai", chi "sta sotto", vanta sempre motivazioni personali e si limita in attività prettamente muscolari. "Guardie e Ladri" invece, permette ai suoi partecipanti decisamente più organizzati, di richiamare tutti ad un gioco sociale di più ampie vedute, dove memoria e cervello sono fondamentali al fine di vincere tutti insieme richiamando aspetti educativi e rispetto delle regole. Ce l'hai, è davvero un gioco maledetto, ed è inutile guardare chi "sta sotto" oggi, fuggire, o beffarsi di lui.... (?) prima o poi, tutti, volenti o nolenti, giocano a "ce l'hai" e tutti, immancabilmente, pagano l'umiliazione del debole sconfitto. NB - ho ritenuto opportuno sganciarmi dalla "morente questione rifiuti" perché l'occasione è propizia per dire che se tutti continuano a giocare a "ce l'hai", noi che giochiamo a "Guardie e Ladri" verremo sopraffatti dai ladri e questo gioco perderà gli ultimi irriducibili superstiti disposti a fare "le Guardie". MORALE: rimarranno solo i ladri e non si potrà più giocare. Né a "ce l'hai", né a Guardie e Ladri. Alessandro |
lunedì 13 dicembre 2010
Ce l'hai
venerdì 30 maggio 2008
Non ci sono più le "banchine" di una volta

corrispondenza inviata a info@sensocivico.org
...invio le foto della parziale segnaletica stradale fatta in via Montenevoso. (la segnaletica arriva fino all’angolo di via Cividale).
Come potrete notare dalle foto,
Sinceramente io mi ricordo che in passato esisteva una banchina sterrata di circa
Vi sarei grato se potete farmi sapere cosa devo fare per sincerarmi della faccenda dato che ogni giorno uscire di casa diventa sempre più pericoloso.
Grazie
