Visualizzazione post con etichetta Giovani e territorio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giovani e territorio. Mostra tutti i post
martedì 18 maggio 2010
giovedì 1 aprile 2010
PISCITELLI D'APRILE
PROFESSOR Piscitelli Andrea: 2ª Interruzione del Consiglio Comunale.
Ieri sera nel corso del più importante Consiglio Comunale degli ultimi 10 anni, improvvisamente ha smesso di funzionare l'impianto di registrazione da € 20.000,00 che l'estate scorsa sostituì il vecchio ancora funzionante. L'amministrazione a fronte dell'improvviso guasto decide di ripristinare l'uso del tradizionale microfono gelato, ma sono bastate poche parole dal primo intervento ed ecco che anche questo microfono si spegne.
La machiavellica riunione comincia a dare il meglio di sé quando, in virtù del suo terzo incarico professionale, il Professore, nonché Presidente del Consiglio, nonché professionista tecnico di registrazione audio e video, interviene prontamente a verificare la causa del guasto. Un colpetto qua, un colpetto là, smonta e rimonta, togli e rimetti le pile, ma nulla che possa rianimare l'oggetto indispensabile al proseguimento del Consiglio Comunale. Mali estremi estremi rimedi, ed ecco che il Presidente del Consiglio si presenta al cospetto del consigliere in attesa di continuare il discorso, con un mini registratore digitale, pensando di risolvere così l'assurdo problema.
Per fortuna che tutti gli altri presenti in sala insorgono ed esprimono plateale sconcerto e dissenso gridando: "non sentiamo….!"
Non c'è via d'uscita. Il CONSIGLIO COMUNALE S'INTERROMPE.
TUTTI A CASA!!!
Mentre ognuno si prodiga in battute sull'inadeguatezza istituzionale, si sente dagli altoparlanti un consigliere d'opposizione che usa il microfono: "prova, sì… prova", scopriamo così, che il principale protagonista dell'ultima interruzione del Consiglio Comunale è corresponsabile anche di quest'altra interruzione. Ha (volutamente o ingenuamente) invertito le pile nel microfono.
Non è un pesce d'aprile…. è una storia vera: ieri sera il Consiglio Comunale è stato interrotto perché il Professore non ha saputo mettere le pile nel microfono.
Per l'appunto, la sera del 26 marzo, sempre lo stesso Professore Presidente del Consiglio, (volutamente o ingenuamente), pare abbia violato il regolamento negando la richiesta di autorizzare l'intervento verbale dei ragazzi presenti in sala, richiesta espressagli direttamente dal consigliere Floris.
Il regolamento prevede infatti che la decisione venga presa dai capogruppo e tutto il consiglio.
Nel post precedente parlavamo di trappola ai danni del Colletiivo, tant'è che questa negazione pare abbia avuto proprio il ruolo di detonatore dell'incontenibile sfuriata dei ragazzi.
Ultima notizia gossip che possiamo rilasciare è l'apertura della caccia all'esposto inviato ai Carabinieri. Pare che il Professore, per l'occasione abbia sfoggiato la carta intestata con bella vista del blasone di famiglia.
sabato 27 marzo 2010
dalla RAGIONE al torto
C'eravamo anche noi dell'Osservatorio SensoCivico la sera del 25 marzo 2010, ma purtroppo la lunga riflessione sulla tassa TIA durata un'ora e trenta minuti, ha logorato la nostra pazienza e sfiniti abbiamo abbandonato la sala.
Quanto successe dopo, con l'intervento dei numerosi ragazzi del Collettivo ci è sfuggito completamente e ne apprendiamo notizia solo questa mattina, quando, con enorme stupore leggiamo l'articolo allegato.
Se quanto riportato in Primo Piano sul quotidiano online "ASSESEMPIONE.info" fosse vero, avremmo giusto un paio di cose da annotare: la prima per ribadire che i principi di legalità e democrazia devono sempre essere rispettati da tutti, anche e soprattutto, quando è visibile il tentativo di portare al limite la pazienza dei cittadini in contestazione, per cui, giudichiamo ingannevole il comportamento del Sindaco che si è adoperato premeditatamente in beffarde promesse elettorali che hanno creato l'attuale situazione di intolleranza più che mai prevedibile; in egual misura ci rammarichiamo della reazione del Collettivo, cascato in una trappola che ora li vede rappresentanti di una cittadinanza giovanile incapace di dialogare.
La seconda annotazione, riguarda il Presidente del Consiglio PROFESSOR Andrea Piscitelli. Lui, il Professore di religione che grazie al doppio incarico, non perde occasione per giustificare assenze sul posto di lavoro (LA SCUOLA media STATALE di NERVIANO). Lui, che non ha mai preso neanche in considerazione i nostri appelli sulle gravissime violazioni perpetrate proprio in ambito scolastico, violazioni di legge certamente più gravi e più arroganti dell'irruzione dei 30 ragazzi in Consiglio comunale. Lui che sostiene apertamente che per farsi sentire il cittadino debba fare la sua trafila, farsi votare ed entrare in consiglio, disconoscendo con questa assurda teoria i più basilari diritti dei cittadini. Lui DENUNCIA. Questo inusuale atteggiamento dei politici nervianesi ci riempie di gioia però di riflesso ci chiediamo perchè solo in questa circostanza? Perché il "PROFFESSOR" non ha mai fiatato per tutti i nostri appelli contro le violazione perpetrate in ambito scolastico? Perché, in qualità di Presidente del Consiglio e PROFESSOR Andrea Piscitelli, ha sempre ignorato le nostre mail e qualunque nostra contestazione?
Non faremo anche noi l'errore di reagire in modo maldestro a questo pessimo criterio di fare politica. Per ora ci limitiamo a leggere la verità che racconta la solita storia. Quella dei cattivi maestri incapaci di dare esempi di buona condotta. Quei personaggi scivolosi che preferiscono ricercare cattivi ragazzi da condannare per liberarsi la coscienza. Tuttavia, nostro malgrado pare che, anche questa volta l'abbiano spuntata loro: i CATTIVI MAESTRI, attraverso atteggiamenti amorali dimostrano più astuzia degli allievi.
Così però ci facciamo del male.
Così però ci facciamo del male.
mercoledì 17 marzo 2010
sabato 30 gennaio 2010
Occupata l'ex IP SISTEM

NASCE LA CORTE POPOLARE OCCUPATA – C.P.O.
Oggi, 29 gennaio 2010, in tempo di freddo e di crisi, abbiamo occupato una parte dell’ex IP SISTEM in via Pogliano a Nerviano, uno stabile dismesso e dimenticato da oltre trent’anni per farlo rivivere e dargli una nuova identità.
Da oltre quattro anni il Collettivo Oltre il Ponte ha organizzato diverse iniziative culturali e sociali rivolte alla cittadinanza, denunciando continuamente la cronica mancanza di spazi di aggregazione sul territorio nervianese, ma l’indifferenza dell’amministrazione rispetto a tali tematiche ci ha portato ad una rottura con le istituzioni. In particolare il rifiuto netto del sindaco e della giunta di centro-sinistra, a concedere, trovare e progettare uno spazio di aggregazione, in cui poter svolgere attività culturali, sociali e ricreative (nonostante fosse chiaramente indicato nel programma elettorale) ci ha portato, per non finire a sopravvivere in paesi e frazioni dormitori e passare il tempo libero nei centri commerciali, all’occupazione di oggi.
Vogliamo dire a tutti i cittadini di Nerviano che lo spazio è pubblico, aperto a tutti e che tutti sono invitati a partecipare e portare idee.
L’occupazione vuole dare continuità alle attività già svolte nella C.P.A. (corte popolare autogestita). Vogliamo continuare a contrastare la precarietà sul lavoro, sostenere i lavoratori in lotta e discutere di diritti per tutte e per tutti, specialmente per coloro che sono vittime d’intolleranza, razzismo, discriminazioni. Vogliamo proporre ancora corsi gratuiti, promuovere la cultura con mostre, concerti e cineforum.
Liberiamo questo spazio per restituirlo alla collettività, in risposta alle politiche securitarie delle istituzioni e alla chiusura di spazi sociali che propongono un modello di cultura non conforme al profitto e al consumismo. Ci proponiamo quindi di continuare ad essere una voce critica contro il consumo di suolo e le speculazioni edilizie, in particolare quelle legate ad expo 2015.
TUTTE E TUTTI SONO INVITATI ALLA 3 GIORNI D’INIZIATIVE D’INAUGURAZIONE DEL C.P.O. E A TUTTE QUELLE CHE SEGUIRANNO!
Collettivo Oltreilponte
www.collettivoltreilponte.it
Oggi, 29 gennaio 2010, in tempo di freddo e di crisi, abbiamo occupato una parte dell’ex IP SISTEM in via Pogliano a Nerviano, uno stabile dismesso e dimenticato da oltre trent’anni per farlo rivivere e dargli una nuova identità.
Da oltre quattro anni il Collettivo Oltre il Ponte ha organizzato diverse iniziative culturali e sociali rivolte alla cittadinanza, denunciando continuamente la cronica mancanza di spazi di aggregazione sul territorio nervianese, ma l’indifferenza dell’amministrazione rispetto a tali tematiche ci ha portato ad una rottura con le istituzioni. In particolare il rifiuto netto del sindaco e della giunta di centro-sinistra, a concedere, trovare e progettare uno spazio di aggregazione, in cui poter svolgere attività culturali, sociali e ricreative (nonostante fosse chiaramente indicato nel programma elettorale) ci ha portato, per non finire a sopravvivere in paesi e frazioni dormitori e passare il tempo libero nei centri commerciali, all’occupazione di oggi.
Vogliamo dire a tutti i cittadini di Nerviano che lo spazio è pubblico, aperto a tutti e che tutti sono invitati a partecipare e portare idee.
L’occupazione vuole dare continuità alle attività già svolte nella C.P.A. (corte popolare autogestita). Vogliamo continuare a contrastare la precarietà sul lavoro, sostenere i lavoratori in lotta e discutere di diritti per tutte e per tutti, specialmente per coloro che sono vittime d’intolleranza, razzismo, discriminazioni. Vogliamo proporre ancora corsi gratuiti, promuovere la cultura con mostre, concerti e cineforum.
Liberiamo questo spazio per restituirlo alla collettività, in risposta alle politiche securitarie delle istituzioni e alla chiusura di spazi sociali che propongono un modello di cultura non conforme al profitto e al consumismo. Ci proponiamo quindi di continuare ad essere una voce critica contro il consumo di suolo e le speculazioni edilizie, in particolare quelle legate ad expo 2015.
TUTTE E TUTTI SONO INVITATI ALLA 3 GIORNI D’INIZIATIVE D’INAUGURAZIONE DEL C.P.O. E A TUTTE QUELLE CHE SEGUIRANNO!
Collettivo Oltreilponte
www.collettivoltreilponte.it
Nerviano, Via Pogliano
18 febbraio 2010 - Aggiungiamo a questo post del 29 gennaio 2010, un articolo de "il Giorno" che riporta lo sfogo dell'Ex Assessore alle politiche giovanili Dario Carugo in replica alle dichiarazioni rilasciate allo stesso giornale, dall'attuale Assessore alla cultura e allo sport Girolamo Franceschini.
18 febbraio 2010 - Aggiungiamo a questo post del 29 gennaio 2010, un articolo de "il Giorno" che riporta lo sfogo dell'Ex Assessore alle politiche giovanili Dario Carugo in replica alle dichiarazioni rilasciate allo stesso giornale, dall'attuale Assessore alla cultura e allo sport Girolamo Franceschini.
venerdì 4 dicembre 2009
UNO SPAZIO PER (R)ESISTERE
Dopo quattro anni di attività sul territorio, ci troviamo nuovamente a denunciare la mancanza di interesse da parte dell’Amministrazione comunale in merito alla cronica mancanza di spazi sociali pubblici di aggregazione giovanile e di espressione culturale, a Nerviano e nelle frazioni.
In perfetta continuità con il passato, riscontriamo una grave mancanza di volontà da parte delle istituzioni locali nell’affrontare tale tematica, atteggiamento che riteniamo del tutto irresponsabile (considerati inoltre i proclami elettorali e le ripetute promesse).
Come più volte sottolineato, crediamo sia necessario ed urgente realizzare spazi pubblici di aggregazione giovanile, libera espressione creativa, crescita culturale e di incontro tra differenti generazioni. Di tutto ciò non c’è traccia nelle scelte compiute dalla classe politica nervianese, oggi come in passato.
La nostra sede attuale, gentilmente concessa da un privato ma che dovremo lasciare nei prossimi mesi, ha rappresentato e rappresenta tuttora uno spazio aperto alla collettività e al territorio. Essa si colloca peraltro in una realtà, quella di Garbatola, caratterizzata da un’ingiustificata e prolungata carenza di servizi pubblici.
Per queste ragioni, all’interno dello spazio offriamo servizi gratuiti ed opportunità di crescita e di espressione socio-culturale aperti alla cittadinanza; corsi gratuiti di lingua, informatica, pittura, chitarra e di recupero per studenti. Allo stesso tempo organizziamo attività culturali e di aggregazione come cineforum, spettacoli teatrali, biblioteca territoriale, concerti dal vivo, dibattiti, mostre di artisti locali e cene popolari. La Corte Popolare Autogestita rappresenta inoltre un punto di riferimento e supporto per studenti e lavoratori, ed un presidio costante contro la cementificazione ed il consumo di suolo.
Ci teniamo a rilevare che la nostra attività sul territorio, completamente autofinanziata, rappresenta un percorso di crescita collettivo in una realtà in cui i maggiori luoghi di ritrovo sono bar, locali e centri commerciali: una preziosa “anomalia” purtroppo non riconosciuta tale da chi di dovere.
Invitiamo quindi la cittadinanza e l’amministrazione a partecipare alla festa popolare, con corsi in piazza, musica, mostre e vin brulè, che si terrà il pomeriggio del 29 novembre in piazza Vittoria a Nerviano e all’assemblea pubblica che si terrà mercoledì 9 dicembre in sala civica a Garbatola alle ore 21. Ricordiamo che la nostra sede “precaria” in Via Gorizia 8 è sempre aperta a proposte e idee.
Collettivo OLTRE IL PONTE - NervianoIn perfetta continuità con il passato, riscontriamo una grave mancanza di volontà da parte delle istituzioni locali nell’affrontare tale tematica, atteggiamento che riteniamo del tutto irresponsabile (considerati inoltre i proclami elettorali e le ripetute promesse).
Come più volte sottolineato, crediamo sia necessario ed urgente realizzare spazi pubblici di aggregazione giovanile, libera espressione creativa, crescita culturale e di incontro tra differenti generazioni. Di tutto ciò non c’è traccia nelle scelte compiute dalla classe politica nervianese, oggi come in passato.
La nostra sede attuale, gentilmente concessa da un privato ma che dovremo lasciare nei prossimi mesi, ha rappresentato e rappresenta tuttora uno spazio aperto alla collettività e al territorio. Essa si colloca peraltro in una realtà, quella di Garbatola, caratterizzata da un’ingiustificata e prolungata carenza di servizi pubblici.
Per queste ragioni, all’interno dello spazio offriamo servizi gratuiti ed opportunità di crescita e di espressione socio-culturale aperti alla cittadinanza; corsi gratuiti di lingua, informatica, pittura, chitarra e di recupero per studenti. Allo stesso tempo organizziamo attività culturali e di aggregazione come cineforum, spettacoli teatrali, biblioteca territoriale, concerti dal vivo, dibattiti, mostre di artisti locali e cene popolari. La Corte Popolare Autogestita rappresenta inoltre un punto di riferimento e supporto per studenti e lavoratori, ed un presidio costante contro la cementificazione ed il consumo di suolo.
Ci teniamo a rilevare che la nostra attività sul territorio, completamente autofinanziata, rappresenta un percorso di crescita collettivo in una realtà in cui i maggiori luoghi di ritrovo sono bar, locali e centri commerciali: una preziosa “anomalia” purtroppo non riconosciuta tale da chi di dovere.
Invitiamo quindi la cittadinanza e l’amministrazione a partecipare alla festa popolare, con corsi in piazza, musica, mostre e vin brulè, che si terrà il pomeriggio del 29 novembre in piazza Vittoria a Nerviano e all’assemblea pubblica che si terrà mercoledì 9 dicembre in sala civica a Garbatola alle ore 21. Ricordiamo che la nostra sede “precaria” in Via Gorizia 8 è sempre aperta a proposte e idee.
martedì 27 ottobre 2009
lunedì 12 ottobre 2009
Trasporto scolari

Con la lettera del 3 marzo 2008, l’Assessore Damiana Cozzi (insegnante scolastica) lasciava aperta la possibilità di replica. Nei fatti però, la nostra richiesta di approfondire è stata rigettata nel tipico stile politico/amministrativo nervianese. Una situazione che ci piace associare ad alcune lettere precedenti: "Amminitsrazione antisociale" e "Amministrazione antisociale - Bis", lettere rimaste senza risposta e con un cambio di Assessore (...); si passò dal pacato Assessore alle Politiche Sociali Pio Petrosino, al defilato Assessore Marcucci. Per noi non cambiò nulla. Medesima sostanza con volti differenti di ventennale esperienza sulla politica nervianese. Le loro attenzioni politiche sono rivolte “solo” verso complessi ed onerosi progetti assistenziali, meglio se questi progetti rientrano nella bolla dei finanziamenti extra comunali. Lo spazio concesso a coloro che lamentano disagi in ambiti di ordinaria amministrazione è pari a zero, se non addirittura orticante, viste le reazioni alle istanze dei cittadini. Nessun interesse per la mancata manutenzione di un campetto da basket senza i ferri ai tabelloni, o della manutenzione di ciclabili impraticabili. Disinteresse anche per le numerose barriere architettoniche o la mancanza di palestre a norme o siti di aggregazione sociale. Esempi a bizzeffe per dimostrare quanto sia controversa la politica sociale guidata da persone prive di passione e sensibilità verso bambini e anziani; verso tutta una comunità, che non a caso, sulla carta può vantare l’esistenza di un assessorato specifico a loro dedicato. L'assessorato in assoluto più importante per noi dell’Osservatorio SensoCivico, tuttavia, questo Assessorato sembra essersi trasformato in un becero meccanismo in cerca di fondi economici che arrivano da lontano, per cui, largo ai progetti ambiziosi di grande rilievo economico, e nessuno spazio per la vera delega assunta con le promesse elettorali, quando nel lontano 2006 si cercava il voto di giovani, famiglie, anziani.
MORALE: chiedere soldi ai bambini nei modi descritti nella lettera, è solo un riflesso incondizionato di una politica che non riesce più a nascondere e controllare i suoi istinti più vergognosi.
Aggiornamento del 12/10/2009: una grave mancanza ha scatenato le ire di qualche partigiano convinto. Giustamente, si richiama la nostra attenzione in quanto è stato omesso un particolare che noi davamo già per scontato. Pertanto precisiamo: nelle medesime condizioni, i soldi ai bambini li hanno chiesti anche le amministrazioni precedenti alla Giunta Cozzi.
martedì 7 luglio 2009
I giovani e l'ipocrisia dei grandi
L'osservazione al PGT pubblicata a fianco, è stata sottoscritta dall'associazione di tantissimi giovanissimi nervianesi.Sotto invece, riportiamo un estratto del programma elettorale sottoscritto dalla giunta Cozzi.
CAPITOLO 13 "POLITICHE GIOVANILI" Oggi ci si trova di fronte ad una realtà giovanile che evidenzia una distanza tra giovani e istituzioni e una sfiducia tra giovani e mondo adulto. E’ necessario ridurre questa distanza. Sono gli stessi giovani a suggerire alcune riflessioni in merito che sono:
I. Una rivendicazione chiaramente espressa nella volontà dei giovani di partecipare attivamente alla società in cui vivono. E’ infondata l’opinione secondo cui sarebbero poco interessati e poco impegnati. Il divario tra aspettative e realtà spiega l’auspicio e il bisogno di rafforzare la partecipazione.
II. I giovani rivendicano il diritto di parola in tutti gli aspetti della loro vita quotidiana come la famiglia, la scuola, il lavoro, le attività di gruppo, il quartiere, ecc., guardano in modo più ampio anche alle questioni economiche, sociali e politiche.
E’ necessario investire quindi su una partecipazione ed una cittadinanza attiva dei giovani, nel senso che la partecipazione non può essere limitata alla sola consultazione, ma deve includere i giovani nel processo decisionale.
Bisogna favorire la partecipazione reale contro la partecipazione simbolica.
La formazione dei giovani va sviluppata in materia di partecipazione, fornendo dei sussidi, attrezzature e soprattutto spazi: luoghi del reale e non del virtuale.
La stesura di un programma sulle Politiche Giovanili parte dal presupposto di considerare i giovani come una risorsa per il territorio di Nerviano, sia in termini pratici, che in termini culturali e sociali; non certo una malattia sociale da debellare o uno sparuto gruppo di vandali da circoscrivere e video- sorvegliare. Una risorsa non un problema. Una occasione di crescita culturale oggi resa inefficace dai mutamenti che la società sta’ attraversando. Da un lato la massificazione delle idee, delle menti e dei valori operata dai mezzi televisivi; la massificazione dei luoghi di socializzazione che ha reso deserte le piazze, le strade, i cortili; dall’altro la perdita dell’identità sociale e territoriale, che ha trasformato i giovani in un popolo di migranti, un popolo senza radici, in viaggio continuo tra cinema multisala e discoteche. Questo livellamento ha soffocato lo spirito critico e la capacità di mantenere viva la consapevolezza dei mutamenti in corso. E’ perciò necessario arginare questo “tsunami” uniformante e privo di contenuti, che non siano quelli del profitto e dell’apparenza. E’ necessario creare un argine a questa ondata di TIR e automobili, di merci e acquirenti che, attraverso il Sempione, transitano sul territorio di Nerviano, fugace comparsa nelle rotte del benessere malinteso. Ricreare lo spirito di una società partecipata e costruita dai cittadini, ricreare i canali di comunicazione sociale, diffondere i valori della solidarietà e della tolleranza multietnica.
E’ necessario ripartire dai giovani, gli attori protagonisti di questo cambiamento e di questa rivoluzione socio-culturale, che qui spiegano come:
Individuare sul territorio strutture da destinare a centri giovanili. Spazi adibiti a sala prove, concerti, produzioni artistiche…; spazi dove l’accesso sia privo di ostacoli rispetto ad ogni tipo di esclusione. Tale intervento deve riguardare tanto le frazioni quanto la città di Nerviano, nell’ottica di creare un coordinamento tra le diverse proposte, idee, esperienze e promuovere iniziative comuni. Nella localizzazione delle infrastrutture, saranno considerate prioritarie le aree industriali in disuso, in un percorso di riconversione delle aree dismesse a beneficio della comunità e del territorio;
Rivalutare, incentivandole, quelle iniziative locali che negli anni hanno dimostrato di costituire un momento importante e significativo di partecipazione sociale e di crescita culturale;
In un epoca in cui il sapere agricolo e quello produttivo sono sempre più schiacciati nella morsa della movimentazione della merce, in cui la memoria non è concepita se non in forma commerciabile o scivolando nel folklore più banale, si rende necessario organizzare iniziative che permettano ai giovani di riscoprire le tradizioni locali e le radici territoriali e linguistiche di Nerviano e delle frazioni. In questa prospettiva si collocano eventi in grado di riportare le piazze, i cortili, le vie, i quartieri, i monumenti e la loro storia al centro dell’attenzione collettiva; e che permettano una reale valorizzazione sociale e linguistica dei dialetti locali, sottraendoli a monopoli di parte;
Sfruttare al meglio le strutture sportive presenti sul territorio (migliorandone l’accessibilità e la manutenzione) attraverso l’organizzazione di tornei e manifestazioni, allo scopo di promuovere tra i giovani la cultura dello sport quale strumento di socializzazione e benessere fisico;
Incentivare tra i giovani lo studio, attraverso l’istituzione di borse di studio da destinare agli studenti delle scuole medie inferiori, medie superiori e delle Università (privilegiando le fasce sociali più disagiate), e attraverso la realizzazione di bandi e concorsi che sappiano valorizzare i talenti locali;
Riempire il vuoto lasciato dalla chiusura delle strutture cinematografiche sul territorio comunale e limitrofo; chiusura che ha causato una deriva “migratoria” verso le vicine strutture multisala, privando in questo modo il cinema del suo valore sociale più genuino: quello di momento di aggregazione, di svago, di riflessione e di scambio culturale per la comunità locale. Per rimediare a tale lacuna saranno realizzati dei cineforum, non limitati alla sola stagione estiva, ma in grado di ricoprire un arco di tempo annuale;
Promuovere iniziative volte a realizzare una completa integrazione tra i cittadini stranieri già residenti, i nuovi arrivati, e l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati. Organizzare iniziative di interscambio culturale, corsi di lingua italiana per stranieri, eventi di carattere multiculturale e multietnico, allo scopo di permettere il superamento di pregiudizi religiosi, culturali, etnici, mai come oggi inutilmente e strumentalmente fomentati tra i giovani;
Sviluppare e stimolare tra i giovani una riflessione critica riguardante il ruolo assunto da Nerviano all’interno del nuovo assetto territoriale e industriale dell’hinterland milanese, terra di transito nel lungo percorso di centri commerciali e grandi industrie che collega la nuova Fiera di Rho-Pero all’aeroporto di Milano-Malpensa. A proposito sarà possibile istituire un Osservatorio, dove si raccoglieranno testimonianze, documentazione, pratiche vissute; uno specifico luogo dove si possa ragionare come insieme potersi ripensare come territorio. Un osservatorio permanente, dove l’attenzione continua ai mutamenti in corso possa far percepire le minacce ed i rischi per il territorio dando la possibilità ad un pensiero collettivo di mettere in campo singole contromisure, e rispondere nel presente ad un futuro che anticipa la minaccia di un consumo del territorio nelle mani di grandi lobby economiche, un pericoloso futuro che non prevede spazi di socialità, cultura, memoria slegati dal consumo, dal trasporto e dall’esposizione della merce;
I giovani sono inseriti in un contesto sociale in cui la forbice tra ricchezza e povertà si allarga a vista d’occhio; in cui le ingiustizie sociali nei confronti dei soggetti più deboli e disagiati sono all’ordine del giorno; in cui la prospettiva di stabilità economica è disillusa da una politica del lavoro che, oggi come non mai, grava sulle spalle di chi, in questo contesto, ci mette piede per la prima volta: precarietà, flessibilità esasperata, disoccupazione, lavoro nero, misere retribuzioni,…fanno parte della realtà lavorativa di tutti i giorni. E’ perciò necessario affrontare e rimediare, per quanto possibile, a questa piaga sociale (fonte di incertezza e depressione), attraverso proposte concrete di sostegno ai giovani che si immettono nel mondo del lavoro, quali: l’istituzione di uno Sportello InformaLavoro (consultabile anche via Internet, accedendo al sito web del Comune) attraverso il quale sia possibile venire a conoscenza delle proposte di lavoro che l’Amministrazione Comunale, le aziende che gravitano attorno ad essa, e le aziende presenti sul territorio di Nerviano sono in grado di offrire.
Ostinati questi giovani, proprio come i gatti ostinati di cui Calvino ci narra nel suo “Il giardino dei gatti ostinati”:
La città dei gatti e la città degli uomini stanno una dentro l’altra, ma non sono la medesima città. Pochi gatti ricordano il tempo in cui non c’era differenza : le strade e le piazze degli uomini erano anche strade e piazze dei gatti, e i prati, i cortili, e i balconi, e le fontane: si viveva in uno spazio largo e vario. Ma già ormai da più generazioni i felini domestici sono prigionieri di una città inabitabile: le vie ininterrottamente sono corse dal traffico mortale delle macchine schiacciagatti; in ogni metro quadrato di terreno dove si apriva un giardino o un’area sgombra o i ruderi di una vecchia demolizione, ora torreggiano condomini, caseggiati popolari, grattaceli nuovi fiammanti; ogni andito è stipato dalle auto in parcheggio; i cortili a uno a uno vengono ricoperti d’una soletta e trasformati in garages o in cinema o in deposito merci o in officina. ….il gatto delle nuove nidiate cerca invano l’itinerario dei padri, l’appiglio per il soffice salto dalla balaustra al cornicione alla grondaia, per la scattante arrampicata sulle tegole.
giovedì 11 giugno 2009
Difendiamo il diritto al gioco e alla salute

Domenica 14 giugno alle h 14,00in via La Guardia a Garbatola di Nerviano, più precisamente, sopra i "Nostri" 20.000 mq di Terreno Verde Comunale, avrà luogo una festa con musica e giochi per tutte le età.
Il Collettivo Oltre il Ponte, il Coordinamento Liberiamo gli Spazi e l’Osservatorio SensoCivico, chiedono di adibire i due lotti di terreno a spazi aggregativi urbani, con attrezzatura sportiva scoperta (campetto da basket, gioco delle bocce etc).
lunedì 17 novembre 2008
Liberiamo gli spazi

Con gran piacere dei gestori di questo blog e di tutto il direttivo dell'Osservatorio SensoCivico, possiamo finalmente dedicare un post ad una delle poche giovani associazioni presenti sul territorio nervianese.
L'associazione "Collettivo Oltre il Ponte" di principio nasce anch'essa ponendo molta attenzione a spazi e territori indispensabili al vivere sociale della comunità. Tuttavia, ultimamente il Collettivo aveva lasciato perplessi molti cittadini per l'attenzione posta oltre confine, talvolta davvero troppo "oltre" nonostante la grave situazione sottocasa. Oggi però si torna a parlare di Nerviano, più precisamente della vicenda Ex Catisa oggetto della contestazione che, per certi versi pare molto articolata e celi le solite incomprensione tra chi aspetta fiducioso e chi promette per gioco... evitiamo però di andare oltre e lasciamo spazio a chi questa vicenda la vive e chiede solidale partecipazione della cittadinanza.
CORTEO CITTADINO DEL 13 DICEMBRE PER RIVENDICARE GLI SPAZI NEGATI.
mercoledì 2 luglio 2008
Sports a Villanova

C'è qualcuno, laggiù al di là del Sempione che chiede altro...
In attesa di risposta accogliamo la richiesta di pubblicare la lettera sul blog, in comparazione con l'articolo di ieri visibile sul sito comunale.
PS vantare 2,3 MILIONI DI EURO, AVANZO NEL BILANCIO 2007 e constatare l'abbandono delle strutture che potrebbero rendere migliore la città e la vita dei cittadini deve far riflettere.
con dedica particolare al Sindaco ed agli Assessori sotto elencati-
• Sindaco Enrico Cozzi delega alla protezione civile, polizia municipale e viabilità, oltre la delega a Territorio e Ambiente
•Petrosino Pio Giovanni Assessore alle politiche sociali
•Pisoni Roberto Carlo Davide Assessore alle opere pubbliche e commercio
•Franceschini Girolamo Alfredo Assessore alla cultura, sport e associazioni
sabato 24 maggio 2008
Idea socialmente utile


| Franceschini Girolamo Alfredo |
| Assessore alla cultura, sport e associazioni |
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)






